Il teatro

Regole di comportamento e scrittura

Il teatro accoglie chiunque ne desideri sperimentare e far accendere le sue luci. Non sono ammessi comportamento e linguaggio che risultino dannosi per il senso della persona. E’ sempre presente una supervisione, che non influenza gli intenti e i ritmi evocativi. Il tempo di permanenza e’ fissato in un’ora, esaurita la quale, lo scening si ferma, in qualunque suo punto di realizzazione raggiunto.
La stanza che lo accoglie e’ raggiungibile su invito, e resta chiusa durante lo scening. L’orario preferito e’ serale.; il numero di utenti massimi ammessi e’ in numero di quattro.

Le regole di digitazione sono le seguenti:

  • uso del discorso diretto in modo consueto
  • uso del discorso indiretto con l’utilizzo del /me, seguito da frase in terza persona, per la descrizione di movimento, sensoriale, emotiva
  • frasi corte, per garantire ritmi mediamente veloci e reazioni immediate

Il teatro si riserva di aggiornare le suddette regole in qualunque momento lo ritenga opportuno, e di intervenire quando qualunque atteggiamento sia ritenuto lesivo.

Una camicia vuota

[23:15:44] Tarana- siamo in una stanza
[23:15:50] Tarana – vuota
[23:16:10] Tarana- guardati intorno
[23:16:18] Tarana – mettici cose
[23:17:01] * @Tarana parla camminando e descrivendo le lunghezze dei lati
[23:17:15] D – vedo una grande sala arredata di salotti inLuigi XVI
[23:17:24] Tarana – i dettagli
[23:17:35] D – tappeti enormi
[23:17:50] Tarana- poi?
[23:17:51] D – quadri alle pareti
[23:18:02] D – qualche specchiera
[23:18:14] * @Tarana si avvicina ad un grande specchio
[23:18:18] Tarana- altro?
[23:18:23] D – grandi lampadari e vetrata sul giardino
[23:18:35] Tarana – e’ giorno fuori?
[23:18:50] D – un giardino curatissimo con fontane e statue
[23:18:55] D – si
[23:19:10] * @Tarana segue le lame di luce dentro la stanza
[23:19:17] Tarana – dove mi siedo?
[23:19:46] D – su di un divano che guarda fuori, attraversi la sala
[23:20:11] D – sei bellissima, elegante con uno spacco da svenire
[23:20:24] D – e ti siedi
[23:20:24] Tarana- che colore il mio abito?
[23:20:32] D – nero
[23:20:39] Tarana – che mi sieda, non lo definisci tu
[23:20:50] Tarana- non muovere me, in questa scena
[23:20:57] D – scusa pensavo lo avessi detto
[23:21:10] Tarana – ho chiesto dove
[23:21:49] D – su di un divano che guarda fuori
[23:21:53] Tarana- gira il divano di spalle alla vetrata
[23:22:27] D – su di un divano con lo schienale alla vetrata
[23:22:43] Tarana – non devi cambiare descrizione
[23:22:49] Tarana- fai proprio quello che dico
[23:22:51] Tarana – lo giri
[23:23:00] Tarana- e usa il comando /me
[23:23:09] D – giro il divano
[23:23:22] Tarana – prova a scrivere /me gira il divano
[23:23:24] * D
[23:23:31] Tarana- e la frase, si’
[23:23:36] D – gira il divano
[23:23:48] Tarana – no, il /me seguito dalla frase
[23:24:35] * D gira il divano
[23:24:46] Tarana- bene
[23:25:04] * @Tarana ora si siede
[23:25:14] * @Tarana allarga l’abito intorno
[23:25:31] Tarana – mettiti di fronte a me
[23:25:58] * D si mette di fronte a Tarana
[23:26:13] Tarana- sei in piedi, la luce da fuori colpisce te
[23:26:23] Tarana – guarda bene intorno cosa hai creato
[23:26:40] Tarana- guarda me
[23:27:04] * D si guarda intorno e guarda Tarana
[23:27:19] Tarana – guarda dietro me, il giardino
[23:27:35] * D guarda il giardino
[23:27:42] Tarana- e ora chiudi gli occhi
[23:27:57] * D chiude gli occhi
[23:28:05] Tarana – resta fermo
[23:28:19] * D resta immobile
[23:28:26] Tarana- bene
[23:28:48] * @Tarana muove l’abito sul divano
[23:29:00] * @Taranae’ uno strusciare sottile
[23:29:14] Tarana – cosa pensi?
[23:29:37] D – che sei bellissima ed estremamente attraente
[23:29:47] Tarana- lo vedi ad occhi chiusi?
[23:30:19] D – percepisco il Tuo movimento e sento il Tuo profumo
[23:30:29] Tarana – che profumo e’?
[23:30:46] D – odo il sottile fruscio dell’abito
[23:31:13] D – un profumo di legno e rosa
[23:31:46] Tarana- e’ quello che pensi ti piacerebbe ci fosse, o e’ quello che davvero senti?
[23:32:01] D – intenso in cui la dolcezza della rosa e’ attenuata dal legno
[23:32:26] D – quello che mi sembra plausibile
[23:32:32] * @Tarana si alza dal divano
[23:32:41] D – un insieme di forza e dolcezza
[23:32:57] * @Taranal’abito scivola per terra dietro di lei
[23:33:09] Tarana – tu hai messo il divano, i tappeti
[23:33:14] Tarana- io ho messo un tavolino
[23:33:20] Tarana – gambe esili
[23:33:35] Tarana- un sottile vaso di vetro
[23:33:47] * @Tarana si avvicina al tavolino
[23:34:10] Tarana- e una rosa a gambo lungo, con belle spine
[23:34:30] * @Tarana prende la rosa in mano
[23:34:35] Tarana- che hai addosso tu?
[23:35:12] D – una camicia ed un paio di pantaloni di lino
[23:35:26] Tarana – togli la camicia
[23:35:32] Tarana- resta sempre ad occhi chiusi
[23:35:52] * D toglie la camicia tenendo chiusi gli occhi
[23:36:17] Tarana – lasciala scivolare a fianco
[23:36:50] * D lascia scivolare la camicia a terra al suo fianco
[23:37:04] Tarana- hai la luce addosso
[23:37:25] * D e’ colpito dalla luce
[23:37:31] * @Tarana muove qualche passo, con la rosa in mano
[23:37:57] * @Taranasi avvicina a D
[23:38:26] Tarana – prova a seguirmi, girando su te stesso, solo su te stesso
[23:38:39] Tarana- rispetto alla posizione che pensi io abbia
[23:39:02] * @Tarana si muove leggermente in tondo
[23:39:19] * D percepisce il Suo avvicinarsi sente il Suo profumo e gira su se stesso per coglierne meglio la presenza
[23:39:57] * @Taranasi allontana un po’, la misura della lunghezza del gambo di rosa
[23:40:37] * @Tarana posa la rosa sulla pelle
[23:40:56] Tarana- e’ piu’ facile cosi’ eh
[23:41:02] Tarana – non vedi ma descrivo
[23:41:36] Tarana- gira su te stesso, lentamente
[23:42:02] * D gira lentamente su se stesso
[23:42:08] Tarana – non smettere
[23:42:32] * D continua a girare come inebriato
[23:43:04] * @Taranatiene la rosa sulla pelle opponendo leggera resistena al giro
[23:43:19] Tarana – dimmi se ti vengono vertigini eh
[23:43:58] Tarana- cambia direzione, prima di cadere
[23:44:04] Tarana – inverti il giro
[23:44:46] * D sente La Rosa sulla pelle e comincia a sentire un leggero senso di vertigine, e barcollando riprende il giro nel senso contrario, inebriato, affascinato
[23:45:06] * @Taranaavvicina appena il gambo alla pelle
[23:45:24] Tarana – ci sono spine
[23:45:38] * D sente il gambo e percepisce le spine
[23:45:39] Tarana- per ora stanno strofinando
[23:45:59] Tarana – sono leggerissimi segni sulla superficie dell’anima
[23:46:10] Tarana- ora fermati
[23:46:25] Tarana – non aprire gli occhi mai
[23:46:29] * D sente le spine sfiorargli la pelle, lanciano segni appena percettibili
[23:46:38] * D si ferma
[23:46:49] Tarana- giro io intorno
[23:46:56] * D tiene sempre gli occhi chiusi
[23:47:09] * @Tarana stacca la rosa, il gambo, le spine, dalla pelle
[23:47:29] * @Taranasi muove lentamente spostando l’aria, intorno
[23:47:37] Tarana – dammi i tuoi pensieri
[23:49:19] * D sente La Rosa e le spine allontanarsi con Tarana, ma nonostante il sentirle sfiorare sulla pelle annunciasse un leggero tormento ne sente la mancanza sentendole allontanarsi con Lei
[23:49:32] Tarana- mancanza
[23:49:48] Tarana – non sono lontana sono intorno
[23:50:00] D – si ne percepisce l’allontanamento
[23:50:05] Tarana- cosa percepisci dall’esterno?
[23:50:28] Tarana – i tappeti, ora, sono cosi’ importanti? presenti?
[23:50:52] D – dell’esterno e’ rimasto il ricordo, solo una certa luce che traspare dagli occhi chiusi
[23:51:03] Tarana- la luce
[23:51:04] D – l’attenzione e’ su di Te
[23:51:18] Tarana – la interrompo io quando passo davanti alle palpebre
[23:51:22] Tarana- tu sei fermo
[23:51:26] Tarana – io mi muovo
[23:51:58] Tarana- preferisci sentirmi intorno
[23:52:04] D – sui Tuoi movimenti e sul Tuo profumo che si sente a diversa intensita’ secondo la Tua distanza
[23:52:11] Tarana – o quel momento in cui interrompo la luce?
[23:52:45] D – nel momento che interrompi la luce percepisco di piu’ la Tua presenza
[23:52:55] Tarana- cosa preferisci
[23:53:06] D – e sono piu’ appagato
[23:53:11] Tarana – si’
[23:53:22] Tarana- io interrompo la luce
[23:53:30] D – o mento frustrato dal senso di allontanamento
[23:53:54] Tarana – piu’ buio e’ preferibile a piu’ luce?
[23:54:12] D – dipende
[23:54:15] Tarana- ora
[23:54:41] D – forse una luce piu’ tenue e’ meglio
[23:54:46] * @Tarana si ferma davanti, coprendo la luce dall’esterno
[23:55:08] * @Taranamuove la rosa nell’aria
[23:55:24] Tarana – abbassa la testa
[23:55:41] * D abbassa il capo
[23:56:18] Tarana- abbassala molto, che io abbia accesso al collo
[23:57:04] * D si inchina, ponendo il collo all’altezza delle mani di Tarana
[23:57:21] * @Tarana posa la rosa sul collo e la preme un po
[23:57:48] Tarana- ora abbassati lentamente, fino a mettere le mani in terra, sempre con il capo molto chino
[23:58:03] * D sente le spine penetrare leggermente nella carne
[23:58:55] * D si abbassa lentamente ponendo le mani a terra col capo estremamente chino
[23:59:01] Tarana – le spine graffiano un po’, seguono il movimento dello scendere tuo
[23:59:06] Tarana- e lo conducono
[23:59:28] * @Tarana la rosa, il gambo, le spine, scorrono sulla schiena
[23:59:52] Tarana- le mani bene a terra, allunga le gambe dietro
[00:00:19] Tarana – e poggiati, del tutto
[00:00:44] * D si lascia accompagnare dalle rose abbassandosi e chinando il capo quasi a terra e allunga le gambe dietro di se , e’ prostrato di fronte a Tarana
[00:00:58] Tarana- tutto a terra
[00:01:55] * D e’ prostrato come un sacerdote che viene ordinato, totalmente sdraiato a terra
[00:02:17] Tarana – allarga le gambe, allunga le braccia e allarga anche le braccia
[00:03:03] Tarana- ora mi pento di non averti fatto spogliare del tutto
[00:03:13] Tarana – ma credo spiaccia molto di piu’ a te
[00:04:30] * D e’ prostrato a gambe e braccia aperte, come in una croce di Sant’ andrea
[00:05:08] * @Taranaposa la rosa, nel suo culmine, in un punto centrale della forma, sulla pelle della schiena
[00:05:29] * @Tarana cammina piano, vicino al corpo
[00:05:55] * @Taranasolleva i passi per posarli negli spazi vuoti
[00:06:28] * @Tarana il vestito si alza e si abbassa, coprendo, scoprendo
[00:06:34] Tarana- come stai li’?
[00:07:59] D – sto bene Signora, anche se percepisco che sta per accadere qualcosa che potrebbe darmi un po’ di pena
[00:08:16] * @Tarana si porta all’altezza dei fianchi
[00:08:33] Tarana- chissa’ cosa pensi sia “la pena”
[00:08:42] D – percepire la Tua presenza e’ inebriante, anche nella mia posizione
[00:08:57] * @Tarana solleva un piede e lo porta oltre il corpo nel punto vita
[00:09:34] * @Taranasposta bene il peso ed e’ centrale, con i piedi a fianco
[00:09:42] * @Tarana il vestito sollevato
[00:09:58] D – capisco che porrai il Tuo Piede sul gambo della rosa
[00:10:19] Tarana- capisci in modo presuntuoso
[00:10:30] * @Tarana lascia scendere il vestito
[00:10:33] D – perdonami
[00:10:46] * @Taranalo allarga tutto intorno
[00:10:50] D – diciamo temo
[00:10:56] Tarana – temere e’ meglio
[00:11:19] Tarana- raccogli le braccia piu’ che puoi
[00:11:26] Tarana – che non sporgano piu’
[00:12:17] * D raccoglie le braccia vicino al busto
[00:12:43] Tarana- raccogli anche le gambe piu’ che puoi, semza ingombrarmi troppo
[00:13:23] * D stringe le gambe
[00:13:39] * @Tarana allarga bene il vestito
[00:13:58] * @Tarana lo allarga a coprire completamente il corpo sotto di lei
[00:14:08] Tarana – ora non ci sei piu’
[00:14:15] Tarana- ci sono io
[00:14:21] Tarana – la mia rosa
[00:14:35] Tarana- la luce che entra dalla vetrata
[00:14:56] Tarana – di te e’ rimasta la camicia a terra
[00:15:24] Tarana- una camicia vuota
[00:15:46] Tarana – non parlare
[00:15:53] * @Taranasolleva il vestito
[00:16:14] * @Tarana solleva piede, gamba, si sposta
[00:16:32] * @Taranariporta la rosa nel vaso sottile, sul tavolino
[00:16:44] Tarana – riapri gli occhi, resta ancora fermo
[00:17:18] * D apre gli occhi rimanendo immobile
[00:17:32] Tarana- muoviti, con calma e rialzati
[00:17:51] * D si rialza lentamente
[00:17:58] Tarana – raccogli la camicia
[00:18:11] * D raccoglie la camicia
[00:18:24] Tarana` – il tempo e’ finito, usciamo dalla stanza


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